Giubileo della Misericordia

La cultura italiana non può prescindere dalla tradizione enogastronomica. Per gli italiani mangiare è sinonimo di socializzazione e ospitalità. Il cibo, dalla pasta al caffè, fa parte della cultura, della società, degli usi e dei costumi italiani.

Roma non conta solo di straordinari monumenti barocchi, reperti archeologici unici al mondo e dal valore incommensurabile. Roma è fatta anche di edifici dall'architettura moderna, opere contemporanee realizzate da architetti dalla fama mondiale.

Nel corso dei secoli, i nuovi edifici sono stati costruiti sopra i resti di quelli antichi. Infatti, molte chiese si ergono su antichi templi pagani, case romane e vecchi luoghi di culto.

Trastevere è divenuto negli anni uno dei simboli della Città Eterna. Trastevere è il tredicesimo rione di Roma e deve il suo nome alle parole latine trans Tiberim, ossia al di là del Tevere ad indicare che Roma inizialmente si sviluppò sulla sponda opposta del fiume.

Via Appia, una strada che ha fatto la storia di Roma. Anticamente collegava la città di Roma a Brindisi (in Puglia), importantissimo porto che collegava Roma alla Grecia e all’Oriente.

C’è un quartiere di Roma immediatamente riconoscibile per il suo stile architettonico unico. L’EUR è un complesso urbanistico progettato e costruito a partire dagli anni ’30 del novecento, sotto volontà del dittatore Mussolini.

La pioggia delle rose al Pantheon è una tradizione millenaria a Roma. Nella domenica della Pentecoste, al termine della messa, i vigili del fuoco fanno cadere “dall'occhio del cielo”, ossia dall'apertura circolare di 9 metri di diametro del Pantheon, una pioggia di petali di rose.

Per chi ha qualche giorno in più per visitare Roma, oltre ai percorsi classici che ci mostrano il lato più famoso della città, ci sono quartieri che hanno fatto la storia della Capitale e racchiudono la testimonianza del suo sviluppo e del suo carattere più popolare.

Nel sottosuolo di Roma è presente un mondo parallelo, fatto di antiche rovine, vecchie strutture e labirinti di corridoi tutti da scoprire.

Ostia, dal latino "Ostium" che significa "bocca di fiume", venne fondata nel IV secolo a.C. sulla bocca del fiume Tevere, un luogo di importanza strategica per l’Antica Roma tanto da rappresentare il porto della città. Ostia si sviluppò particolarmente in epoca imperiale divenendo il centro commerciale e portuale, soprattutto per l’approvvigionamento di grano per la capitale.

Dopo oltre trent’anni il pubblico può tornare a godere della bellezza e dell’antichità di Santa Maria Antiqua, la Basilica nel Foro Romano scoperta nel 1900 alle pendici del Colle Palatino.

A pochi passi da Piazza San Pietro, sulla sponda destra del Tevere si erge il meraviglioso Castel Sant’Angelo, uno dei monumenti più visitati di Roma. Costruito con la funzione di Mausoleo, fu fortemente voluto dall'imperatore Adriano e progettato dall’architetto Demetriano intorno al 123 e terminato un anno dopo la morte dell’imperatore da Antonino Pio.

Marzo segna l’arrivo della primavera e l’introduzione dell’ora legale che ci regala un’ora in più di luce ogni giorno. A Roma però è anche il momento della fioritura dei ciliegi.

Roma non è fatta solo di monumenti imponenti, di reperti archeologici senza tempo, di chiese stupende e piazze meravigliose. C’è infatti una Roma diversa, lontana dai classici percorsi turistici ma non per questo meno affascinante.

Il 15 marzo è una data da segnare sul calendario. Alle 16,00 presso l’Area Sacra di Largo Argentina ci sarà un appuntamento imperdibile per gli appassionati di storia antica. Il Gruppo Storico Romano rievocherà lo storico avvenimento delle Idi di marzo in abiti storici, con una ricostruzione filologica accurata, divisa in tre scene.

La Via Crucis di Botero
Fino al 1 maggio, Roma ospita Fernando Botero. Al Palazzo delle Esposizioni le opere realizzate dall’artista colombiano tra il 2010 e il 2011. 27 olii e 34 opere su carta testimoniano la tematica di immagini religiose. In questa fase artistica, le sembianze dolci e le forme rotonde dei suoi soggetti appaiono stabili e vengono attraversate da uno sconvolgimento in cui dolore e tragedia si plasmano senza abbandonare il particolare sguardo deformante.

Autentica ossessione degli ultimi anni d’attività artistica di Michelangelo Buonarroti e sorta di testamento architettonico ideale nel quale si condensano, senza tuttavia placarsi, quelle tensioni e sofferenze ideali che l’hanno accompagnato e animato per quasi novant’anni, l’avventura della costruzione della Basilica di San Pietro trova, nel miracolo d’una Cupola unica nel suo genere, il suo simbolo e il suo completamento.

Perfetta icona per il Giubileo della Misericordia, la tela della Madonna dei Pellegrini di Caravaggio è ancor oggi collocata sull’altare della Cappella della Madonna di Loreto, nella centralissima chiesa romana di Sant’Agostino, nel Rione Campo Marzio, dove venne innalzata per volontà del marchese Ermete Cavalletti, committente dell’opera, nell’Anno del Signore 1605.

Gemma assoluta della Basilica Vaticana e capolavoro incontestabile di statuaria e devozione, la Pietà di Michelangelo Buonarroti è divenuta da subito un’icona d’arte da emulare ed ammirare, per quanto il biografo, ed artista egli stesso,

Roma è probabilmente una delle città al mondo in cui ci sono più bellezze e siti di interesse storico-artistico. Centinaia di chiese, piazze stupende, scorci mozzafiato, opere pittoriche e scultoree dei più grandi maestri di tutti i tempi e di ogni movimento culturale, reperti archeologici unici al mondo, siti UNESCO.

Roma attrae ogni anno milioni di turisti. Molti di loro si fermano nella Città Eterna solamente per qualche ora. Per quanto possa sembrare una missione impossibile, proviamo a suggerirvi un percorso emozionante attraverso il quale scoprire le principali meraviglie di questa città ricca di storia e cultura.

Il Campidoglio è uno dei sette colli di Roma più importanti, perché fin dall'antichità rappresenta il fulcro delle attività politiche, amministrative e religiose della città.

Questo percorso a piedi della durata approssimativa di 3 ore è ispirato al celeberrimo film “La Dolce Vita”. Il film, del 1960 e diretto da Federico Fellini, vinse la Palma d’Oro al tredicesimo Festival di Cannes e l’Oscar per i costumi. La pellicola, ambientata nella Roma a cavallo tra gli anni cinquanta e sessanta, racconta episodi in cui il protagonista è Marcello Rubini, giornalista romano che si occupa di servizi scandalistici. Con questo itinerario si scopre il lato più raffinato e nostalgico della Capitale.

L'itinerario è un’occasione per visitare la città mentre si fanno spese e si cercano souvenir da riportare a casa. Il percorso, una passeggiata di quattro ore a piedi, attraversa quartieri e rioni di Roma molto diversi tra loro: dal multietnico Rione Esquilino all’elegantissima Via dei Condotti, passando per via del Corso e Piazza di Spagna.

Il percorso è ispirato a “La grande bellezza”. Il film, del 2013 diretto da Paolo Sorrentino, è stato presentato in concorso al Festival di Cannes. Ha vinto il Premio Oscar come miglior film straniero, il Golden Globe, quattro European Film Awards, nove David di Donatello, cinque Nastri d'Argento e numerosi altri premi internazionali.

Se durante la vostra visita capitolina e la vostra partecipazione agli eventi del Giubileo della Misericordia avete bisogno di una pausa, Roma non vi deluderà. La Capitale è infatti una delle città più verdi d’Europa.

Roma non è solo resti antichi e scavi archeologici. Chi già ha trascorso del tempo nella Capitale lo sa, chi non ci è mai stato rimarrà stupito dallo sfarzo dell’arte e della tradizione barocca. In tutto il centro storico si affaccendano allo sguardo del turista dei capolavori che impreziosiscono le strade, le chiese e le piazze. Non a caso lo stile barocco e tutto il movimento culturale ad esso connesso è nato proprio a Roma.

Roma è la città dei grandi parchi cittadini come Villa Borghese o Villa Pamphili, dei vicoli stretti e tortuosi di Trastevere, delle grandi piazze come San Pietro o Piazza del Popolo; è la metropoli da cui partono le lunghissime consolari e in cui perdersi tra vecchie rovine dal valore storico e culturale inestimabili.

Appena entrate alzate gli occhi al cielo, un fascio di sole catturerà la vostra attenzione, uno spettacolare raggio di luce filtra obliquo attraverso l’oculus, l’apertura circolare larga 9 m sulla sommità della cupola, illuminando l’intero edificio.
In caso di pioggia riparatevi e osservate l’acqua che cade giù prima di sparire nei 22 fori quasi invisibili del pavimento.
Dedicato al culto di tutti gli dei (Pan- tutti  Theon- divinità), il Pantheon fu costruito dall’imperatore Adriano tra il 118 e il 125 d.c. sui resti di un precedente tempio del 27 a.c. di cui porta ancora l’iscrizione e consacrato come chiesa cristiana nel 609 con il nome di Santa Maria ad Martyres.
Nel 1870 è divenuto sacrario dei re d’Italia, e accoglie, le spoglie di Vittorio Emanuele II, Umberto I e Margherita di Savoia. Vi è anche sepolto il sommo artista rinascimentale Raffaello Sanzio.

La Basilica di San Paolo fuori le Mura è una delle quattro basiliche papali di Roma, la seconda più grande dopo quella di San Pietro.

Una delle piazze più eleganti di Roma, simbolo dell'arte Barocca e punto di riferimento durante le festività natalizie, la piazza è ancora oggi un importante punto di ritrovo per romani e turisti che si intrattengono nei numerosi caffè all'aperto.

Probabilmente la fontana più famosa di Roma e una delle più ammirate nel mondo.

In cima ad uno dei più eleganti colli di Roma, l’Aventino, situato all'interno delle mura medievali dell’antica fortezza della famiglia dei Savelli, si apre un piccolo giardino rettangolare da cui è possibile godere di una vista spettacolare: dall'ansa del Tevere alla Basilica di San Pietro.

Gli alberi che abbelliscono il giardino, e che gli danno il nome, furono piantati in ricordo di San Domenico che fondò qui il proprio convento.

Ora, non ti resta che goderti un buon piatto di pasta nei ristoranti selezionati. I prezzi sono eccezionali!

Alla fine del periodo repubblicano, Roma era divenuta la Capitale di un impero sconfinato che si estendeva dalla Gallia all’Asia Minore. L'antico Foro Romano risultò essere insufficiente ad espletare tutte le funzioni di centro amministrativo e monumentale.

Senza dubbio uno dei più famosi monumenti al mondo, l'Anfiteatro Flavio è conosciuto da tutti semplicemente come Colosseo, per via della colossale statua di bronzo di Nerone che nel II secolo d.C. si ergeva a fianco del monumento.

Fu costruito nel 1540 da Bartolomeo Baronino per il cardinale Girolamo Capodiferro, mentre gli stucchi vennero affidati a Giulio Mazzoni. Venne acquistato dal cardinale Bernardino Spada nel 1632 e fu ristrutturato da Borromini, secondo il gusto barocco. 

Una curiosità: Borromini creò una falsa prospettiva nell'androne del cortile dove si susseguono delle colonne di altezza decrescente che, insieme al pavimento che si alza, generano un'illusione ottica. La galleria appare infatti lunga 37 metri mentre è di soli 8 metri; inoltre, in fondo alla galleria si erge una statua che appare di grandezza natuale mentre è alta solamente 60 centimetri.

All'interno si contano numerose decorazioni scultoree in stucco manieristiche, statue di imperatori e delle loro imprese.

Il Palazzo è attualmente proprietà dello Stato Italiano e ospita il Consiglio di Stato.

Ora ti consigliamo una visita a Campo de' fiori.

 

Storica location del mercato più folkloristico di Roma durante il giorno, Campo de’ Fiori diventa il centro della movida capitolina la sera. La piazza, gremita di gente che la mattina fa la spesa tra i banchi ortofrutticoli, di notte si trasforma in punto di ritrovo per romani e turisti grazie ai numerosi bar e ristoranti che circondano la piazza.

Situata in uno dei parchi cittadini più grandi di Roma e più amati dai romani, Galleria Borghese è un museo ricco di tesori artistici, collezionati dal Cardinale Scipione Borghese, che fece costruire questa villa nel 1600 proprio per collocarvi la sua collezione. 

Il monumento che domina la grande terrazza con un meraviglioso affaccio su Roma, fu costruito tra il 1610 e il 1614 dagli architetti Giovanni FontanaFlaminio Ponzio e dallo scultore Ippolito Buzio come mostra terminale dell’Acquedotto Traiano-Paolo, per volere di papa Paolo V Borghese, i cui emblemi, il drago e l'aquila, sono molto presenti.

I Musei Vaticani rappresentano uno dei complessi museali più grandi e interessanti del mondo. Questa è la ragione per cui, soprattutto in alcuni periodi dell'anno, si creano lunghissime code. Premunirsi, dunque, di pazienza e vi consigliamo di prenotare il biglietto on line o direttamente la visita guidata per velocizzare l'entrata.

L’imponenza della facciata seicentesca di Carlo Maderno rende l’idea delle mastodontiche dimensioni della Basilica di San Pietro, ancora oggi una delle chiese più grandi al mondo.

L’antico mascherone, probabilmente un antico tombino,  del diametro di metri  1,80, murato nella parete del pronao di Santa Maria in Cosmedin, ha le sembianze di un volto maschile con barba; occhi, naso e bocca sono forati per fare defluire l’acqua.

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